ADOZIONE
L'adozione è un istituto attraverso il quale una coppia, con una scelta responsabile e libera, decide
di accogliere come suo figlio un bambino nato da un'altra donna e impossibilitato a vivere con la sua
famiglia di origine, accogliendo il suo nome, la sua storia e la sua personalità.
I coniugi interessati all'adozione devono rivolgersi all'Equipe Adozioni dell'Azienda ULSS di residenza per un
primo colloquio informativo e successivamente:
  • Partecipare ad un corso di informazione e sensibilizzazione sulle tematiche adottive organizzato dall'Equipe Adozioni dell'AULSS
  • Nel caso di adozione internazionale, partecipare al corso di informazione organizzato da Enti Autorizzati per l'Adozione Internazionale
  • Presentare la domanda di disponibilità all'adozione
La legittimazione sociale arriva nel momento in cui il Tribunale per i minorenni dichiara una coppia padre e
madre di quel determinato bambino.


L'adozione è consentita a favore:
  • Dei minori (da 0 a 18 anni) che vengano dichiarati in “stato di adottabilità” dal Tribunale per i minorenni, perché privi di assistenza materiale e morale da parte dei genitori o dei parenti tenuti a provvedervi, purché la mancanza di assistenza non sia dovuta a causa di forza maggiore di carattere transitorio (Adozione nazionale)
  • Dei minori stranieri (da 0 a 18 anni) che risultano dichiarati in “stato di adottabilità” dal rispettivo Paese di provenienza, accertata l’irreversibilità della loro condizione di abbandono, il consenso loro e dei genitori naturali (qualora richiesti) e l’impossibilità di assisterli adeguatamente in loco (Adozione internazionale)

Gli aspiranti genitori adottivi devono:
  • Essere uniti in matrimonio da almeno tre anni
  • Non separati neppure di fatto, con o senza figli biologici o adottivi
  • Possono presentare domanda anche i coniugi che hanno convissuto in modo stabile e continuativo prima del matrimonio per almeno tre anni

Con lo stesso atto possono essere adottati uno o più minori; inoltre sono consentite altre adozioni con atti
successivi. L'età degli adottanti deve superare di almeno 18 e di non più di 45 anni l’età dell’adottando. La
legge n.184/1983 ha previsto ulteriori deroghe rispetto alla differenza di età.
Con l'adozione cessa ogni rapporto dell'adottato con la famiglia d'origine. L'adottato assume lo stato di
figlio legittimo degli adottanti, e stabilisce pieni rapporti di parentela con tutti i congiunti degli adottanti.


Link utili
La normativa e tutte le notizie utili si possono trovare:
  • Sul sito del CAI Commissione per le adozioni internazionali
  • Dell’ANFA Associazione nazionale famiglie adottive e affidatarie
       http://www.anfaa.it
  • Sulla pagina della Regione Veneto

L'adozione nel Movimento per l'Affido e l'Adozione onlus
Il Movimento per l'Affido e l'Adozione nello specifico, per quanto riguarda le famiglie adottive, attualmente
si occupa di accompagnarle nel loro percorso attraverso gruppi di sostegno condotti da una psicologa, che
si riuniscono una volta al mese. Vi riportiamo alcune riflessioni maturate all’interno dei tre gruppi per
capirne meglio il significato.